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Innamorarsi a Pellezzano, e festeggiare a villa Wenner!

STORICAPellezzano celebrate and wedding district.
C’era una vota una ridente valle a ridosso del fiume Irno tra Fratte e la collina di Capezzano, nel comune di Pellezzano. Qui fu creato nell’Ottocento il primo distretto industriale tessile a livello europeo; distretto industriale, stile Olivetti, per intenderci.
C’era una volta, ora il distretto non c’è più, ma c’era una villa…, c’era uno stile, c’era un’atmosfera… e tutto questo c’è ancora.
E poi un territorio si sviluppa, cambiano tante cose, nascono nuove realtà.
E allora?
E allora metti una coppia di sposi, metti il desiderio di festeggiare un momento felice della vita, anche un compleanno, una ricorrenza… Si sappia che in questo luogo, veramente magico e fiabesco, è possibile può trovare a portata di mano, senza andare troppo in giro, quanto di meglio serve allo scopo.
Tra l’altro, adesso a villa Wenner è anche possibile celebrare riti civili.
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Parliamo di musica?
RINO DSCN1512Il maestro Rino Barbarulo e l’AISDA, Accademia il Suono dell’Arte, realizzano secondo i vostri desideri la colonna sonora di ogni evento.
Se vi piace gospel… il sound americano, volendo condito anche con disco.. arrivano loro… i Non solo gospel.
Parliamo di animazione?
New Age e Movida in tour sono due realtà consolidate ed importanti, capezzanesi, sempre.
Per i fiori, oltre quanto già vi può essere proposto all’interno di villa Wenner, c’è la grande offerta di Fiorista Maria a Coperchia.
Forse è presto per parlare di distretto, e speriamo di non aver dimenticato nessuno. Come si diceva, il territorio si sviluppa e nascono nuove realtà, ma se si tratta di celebrare, villa Wenner e tutto quanto si può trovare nel territorio di Pellezzano e delle sue frazioni … possono essere un’ottima scelta!
Innamorarsi a Pellezzano, Festeggiare l’amore, la gioia in questa suggestiva dimora storica con tutto quanto offre il territorio? Certo, perché un luogo, ormai si sa, è di chi lo ama.

DALLA MOSTRA DELLA MINERVA ALLE DOMENICHE A PORTE APERTE: VILLA WENNER, PERCHÉ UN LUOGO È DI CHI LO AMA

pellezzanoCon il patrocinio morale del Comune di Pellezzano, la famiglia Scarpa, proprietaria di villa Wenner, apre le porte della sua storica e prestigiosa dimora.
Infatti, nelle seguenti domeniche di aprile e maggio 2017: 30 aprile, 7 maggio, 14 maggio, 21 maggio, 28 maggio, con i seguenti orari: dalle 10.30 alle 13.00 dalle 16.00 alle 19.00, previo appuntamento, i giardini e il piano terra della villa saranno visitabili gratuitamente.
Un’ importante occasione per far conoscere, valorizzare un bene parte della storia del nostro territorio.
Minerva2017

Questo fine settimana (7,8 e 9 aprile) villa Wenner sarà anche presente ad un’importantissima iniziativa, la mostra della Minerva a Salerno, presso la villa Comunale, e qui si potranno avere tutte le informazioni.

La Storia

STORICA

Villa Wenner è stata, a partire dalla seconda metà del XIX secolo, la residenza della famiglia Wenner, principale promotrice degli insediamenti industriali tessili nella Valle dell’Irno. Don Alberto Wenner la fece costruire nel 1862 sul terreno comunale di Pellezzano, nella località ancora oggi denominata Villini Svizzeri: in loco sorsero, infatti, altre costruzioni destinate alle famiglie dei cogerenti e degli impiegati delle industrie stesse.
Per la progettazione dell’insediamento svizzero fu chiamato l’architetto Stefano Gasse, già celebre a Napoli per avere progettato la facciata di Palazzo S. Giacomo, sede municipale, ed il Boschetto della Villa Reale.
Il Gasse rimase molti mesi a Pellezzano per seguire da vicino i lavori e volle dare al tutto, anche al parco circostante, uno stile tipicamente neoclassico.
Villa Wenner fu poi realizzata su specifico progetto dell’architetto svizzero Adolfo Mauke. Pregevoli sono i camini; molti elementi in ghisa furono realizzati nelle fonderie annesse alle industrie tessili: il cancello, gli inserti sovrastanti le finestre, le ringhiere delle balconate, il portico principale della villa ed il ponte d’ingresso al quale si accede dal piazzale alla fine di via Filanda.
La villa ha ottenuto nel 1984 il vincolo del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali.
I Wenner rimasero proprietari dell’edificio fino al 1976, anno in cui diventò la dimora della famiglia Scarpa, la quale attualmente abita il primo e il secondo piano, mentre il piano rialzato e gli annessi giardini sono utilizzati per ricevimenti e cerimonie.

Mi sposo, raccontami la storia!

cantastorieAbito scelto, location e banqueting pure, lista degli invitati ok, musica a posto, tema definito, ansie della wedding planner placate, almeno momentaneamente… sì , ma mi sposo, ho anche il fotografo, basterà a raccontare?
Nelle ultime tendenze wedding avere qualcuno che racconta per te la storia del tuo matrimonio, che è in grado di divulgarla, pubblicarla, è il massimo!
Associando al tradizionale shooting fotografico e video una sorta servizio “giornalistico”, potremmo definirlo meglio storytellig dell’evento, si potrà offrire pubblicazione sui principali social, su blog personalizzati, su mini libri da utilizzare eventualmente come bomboniere, e soprattutto una cronaca per la memoria del proprio matrimonio.
Ne abbiamo parlato con Valentina Roselli, giornalista fiorentina “con molta voglia di cambiare le cose”. In effetti, è stata lei nel 2013 a creare in Italia questa innovazione, un servizio in più nella filiera wedding.cantastorie2
Dalla piacevolissima chiaccherata con Valentina sono emersi due aspetti fondamentali: il primo è che, come accennavamo all’inizio, il bisogno intercettato di raccontarsi ha un efficace ed attuale riscontro. Il secondo è che, per fare questo, bisogna avere grande apertura, una professionalità con spirito di rete e collaborazione.
Cari sposi, sono questi gli aspetti da considerare nella scelta di chi ci seguirà nel descrivere, con immagini e non solo, il Vostro Giorno.
Celebrate and tell me more… cantastorie3

Il tuo matrimonio? Per essere perfetto dovrebbe avere un tema

temaSembra non sia la solita moda del momento.
Senza far perdere di solennità e protocollo all’evento, avere Il filo conduttore che permetterà di creare armonia tra tutto ciò che riguarda il matrimonio e che rappresenterà il tema, è ormai un completamento necessario.
Come sceglierlo?
La propria storia, la vita e gli interessi comuni dei futuri sposi possono essere un ottimo punto di partenza, con originalità.
Scopiazzare dal matrimonio “trendy” a cui si è partecipato due mesi prima non serve, decisamente sconsigliato.
A nostro avviso il tema dovrebbe o potrebbe essere anche contestualizzato rispetto al luogo e al periodo che si è scelto.
Qualche suggerimento: vi sposate in provincia di Salerno il prossimo anno a dicembre? Luci d’artista può essere un tema.
La vostra più grande passione è fare le valige? Quale miglior filo conduttore del viaggio.
Siete amanti della natura? Divorate libri? Senza la danza non vivete?
A pensarci bene, non c’è che l’imbarazzo della scelta.
In ogni caso, deve essere qualcosa di autenticamente vostro, solo così sarà comunque originale.
Fatta la scelta, event e wedding planner in gamba saranno pronti a realizzare nel concreto quanto ideato.
Celebrate now!
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DELL’AMORE….

S. agostino
Le parole in una cerimonia sono importanti, molto importanti. Dove l’emozione è al massimo, i sentimenti hanno assoluta necessità di essere espressi nel modo più appropriato.

Scegliere letture, preghiere per una circostanza solenne non è semplice…

Ecco alcune nostre proposte e suggerimenti per futuri sposi e non solo.

Cominciamo con questo splendido inno all’amore di s. Agostino

 

Giovane amico, se ami questo è il miracolo della vita.

Entra nel sogno con occhi aperti e vivilo con amore fermo.

Il sogno non vissuto è una stella da lasciare in cielo.

Ama la tua donna senza chiedere altro all’infuori dell’eterna domanda che fa vivere di nostalgia i vecchi cuori.

Ma ricordati che più ti amerà e meno te lo saprà dire. Guardala negli occhi affinché le dita si vincolino con il disperato desiderio di unirsi ancora; e le mani e gli occhi dicano le sicure promesse del vostro domani.  Ma ricorda ancora, che se i corpi si riflettono negli occhi, le anime si vedono nelle sventure.

Non sentirti umiliato nel riconoscere una sua qualità che non possiedi.

Non crederti superiore poiché solo la vita dirà la vostra diversa sventura.

Non imporre la tua volontà a parole, ma soltanto con l’esempio.

Questa sposa, tua compagna di quell’ignoto cammino che è la vita, amala e difendila, poiché domani ti potrà essere

di rifugio.

E sii sincero giovane amico, se l’amore sarà forte ogni destino vi farà sorridere.

Amala come il sole che invochi al mattino.

Rispettala come un fiore che aspetta la luce dell’amore.

Sii questo per lei, e poiché questo deve essere lei per te, ringraziate insieme Dio, che vi ha concesso la grazia più luminosa della vita!