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FESTA DELLA PRIMA COMUNIONE NEI GIARDINI STORICI : PER LA FELICITÀ DI GRANDI E PICCINI

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Parliamo di Prime comunioni. In caso non l’avesse già fatto, il parroco vi comunicherà a breve la data della prima comunione di vostro figlio e dovete organizzare la festa?
Primo punto su cui riflettere: l’evento è un po’ di tutti i partecipanti, quindi cerchiamo di rispondere ai gusti di tutti, sempre con la semplicità che un sacramento religioso richiede.
Secondo aspetto da considerare: avviarsi per tempo è comunque un vantaggio. Ci si può coordinare meglio con le mamme degli amichetti da invitare, alcuni dei quali sicuramente faranno la comunione più o meno nello stesso periodo, la scelta delle location per quel giorno è più ampia etc.
Per la prima comunione, come per tutti gli eventi, vale sempre la regola “affidarsi a professionisti è meglio”. Semplicità ok, ma ricordiamo, soprattutto per quanto riguarda la ristorazione, il banqueting, che l’eccessivo risparmio può celare sorprese non sempre gradite. E mi raccomando, per gli animatori: professionalità, professionalità… Professionalità!
E veniamo al punto centrale: dove?
L’ideale sarebbe un luogo che, come detto prima, renda felici tutti, perché non diventi solo una adesione doverosa od un atto formale, ma un momento piacevole ed unico da ricordare per ogni invitato.
Molte ville storiche che si aprono ad eventi privati catturando gli adulti per il loro fascino, come villa Wenner, offrono giardini bellissimi per giochi, frizzi e lazzi per bimbi, in modo anche istruttivo.
L’aspetto pratico da non sottovalutare è che una villa con giardino può anche garantire spazi naturalmente suddivisi per giovani pieni di energia e, diciamo così, diversamente giovani.
E poi, educare al bello e al suo fascino è importante, giusto?
E allora forza e coraggio, si festeggia! Cresceranno presto…

564240_427920517242776_1443380442_nIn caso non l’avesse già fatto, il parroco vi comunicherà a breve la data della prima comunione di vostro figlio e dovete organizzare la festa?
Primo punto su cui riflettere: l’evento è un po’ di tutti i partecipanti, quindi cerchiamo di rispondere ai gusti di tutti, sempre con la semplicità che un sacramento religioso richiede.
Secondo aspetto da considerare: avviarsi per tempo è comunque un vantaggio. Ci si può coordinare meglio con le mamme degli amichetti da invitare, alcuni dei quali sicuramente faranno la comunione più o meno nello stesso periodo, la scelta delle location per quel giorno è più ampia etc.
Per la prima comunione, come per tutti gli eventi, vale sempre la regola “affidarsi a professionisti è meglio”. Semplicità ok, ma ricordiamo, soprattutto per quanto riguarda la ristorazione, il banqueting, che l’eccessivo risparmio può celare sorprese non sempre gradite. E mi raccomando, per gli animatori: professionalità, professionalità… Professionalità!
E veniamo al punto centrale: dove?
L’ideale sarebbe un luogo che, come detto prima, renda felici tutti, perché non diventi solo una adesione doverosa od un atto formale, ma un momento piacevole ed unico da ricordare per ogni invitato.
Molte ville storiche che si aprono ad eventi privati catturando gli adulti per il loro fascino, come villa Wenner, offrono giardini bellissimi per giochi, frizzi e lazzi per bimbi, in modo anche istruttivo.
L’aspetto pratico da non sottovalutare è che una villa con giardino può anche garantire spazi naturalmente suddivisi per giovani pieni di energia e, diciamo così, diversamente giovani.
E poi, educare al bello e al suo fascino è importante, giusto?
E allora forza e coraggio, si festeggia! Cresceranno presto…

Mi sposo, raccontami la storia!

cantastorieAbito scelto, location e banqueting pure, lista degli invitati ok, musica a posto, tema definito, ansie della wedding planner placate, almeno momentaneamente… sì , ma mi sposo, ho anche il fotografo, basterà a raccontare?
Nelle ultime tendenze wedding avere qualcuno che racconta per te la storia del tuo matrimonio, che è in grado di divulgarla, pubblicarla, è il massimo!
Associando al tradizionale shooting fotografico e video una sorta servizio “giornalistico”, potremmo definirlo meglio storytellig dell’evento, si potrà offrire pubblicazione sui principali social, su blog personalizzati, su mini libri da utilizzare eventualmente come bomboniere, e soprattutto una cronaca per la memoria del proprio matrimonio.
Ne abbiamo parlato con Valentina Roselli, giornalista fiorentina “con molta voglia di cambiare le cose”. In effetti, è stata lei nel 2013 a creare in Italia questa innovazione, un servizio in più nella filiera wedding.cantastorie2
Dalla piacevolissima chiaccherata con Valentina sono emersi due aspetti fondamentali: il primo è che, come accennavamo all’inizio, il bisogno intercettato di raccontarsi ha un efficace ed attuale riscontro. Il secondo è che, per fare questo, bisogna avere grande apertura, una professionalità con spirito di rete e collaborazione.
Cari sposi, sono questi gli aspetti da considerare nella scelta di chi ci seguirà nel descrivere, con immagini e non solo, il Vostro Giorno.
Celebrate and tell me more… cantastorie3

Il tuo matrimonio? Per essere perfetto dovrebbe avere un tema

temaSembra non sia la solita moda del momento.
Senza far perdere di solennità e protocollo all’evento, avere Il filo conduttore che permetterà di creare armonia tra tutto ciò che riguarda il matrimonio e che rappresenterà il tema, è ormai un completamento necessario.
Come sceglierlo?
La propria storia, la vita e gli interessi comuni dei futuri sposi possono essere un ottimo punto di partenza, con originalità.
Scopiazzare dal matrimonio “trendy” a cui si è partecipato due mesi prima non serve, decisamente sconsigliato.
A nostro avviso il tema dovrebbe o potrebbe essere anche contestualizzato rispetto al luogo e al periodo che si è scelto.
Qualche suggerimento: vi sposate in provincia di Salerno il prossimo anno a dicembre? Luci d’artista può essere un tema.
La vostra più grande passione è fare le valige? Quale miglior filo conduttore del viaggio.
Siete amanti della natura? Divorate libri? Senza la danza non vivete?
A pensarci bene, non c’è che l’imbarazzo della scelta.
In ogni caso, deve essere qualcosa di autenticamente vostro, solo così sarà comunque originale.
Fatta la scelta, event e wedding planner in gamba saranno pronti a realizzare nel concreto quanto ideato.
Celebrate now!
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