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A new year is welcome. Buon 20…18!!!!

blogpeonieHappy New year!

Non c’è che dire, villa Wenner ormai si è affermata come scenario privilegiato per compleanni e diciottesimi. Questi ultimi stanno diventando un vero e proprio debutto in società!

Il trend affermatosi nello scorso anno sembra volersi consolidare anche in questo duemila e .. diciotto, sembra fatto a posta!

Ma adesso guardiamo un po’ le nuove tendenze dei compleanni.

Ormai i diciotto anni rappresentano un traguardo importante l’ingresso nell’età adulta, il debutto in società, con un piccolo e significativo carico di nuovi doveri e di nuovi diritti. Di solito significa potersi iscrivere a scuola guida, esercitare il diritto di voto, poter firmare le giustificazioni delle assenze scolastiche e avere un pretesto per fare le ore piccole…

Il superamento di questa importante tappa solitamente viene tracciato con un adeguato festeggiamento

DSCN2239.In molti, soprattutto ragazze ,decidono di realizzare il sogno del gran ballo, coltivato da sempre.

E naturalmente  per questo tipo di evento si deve scegliere una location adatta (una villa antica ad esempio, proprio come villa Wenner), degli abiti lunghi e formali, un buffet all’altezza, musiche e danze dal sapore classico. Infine regali che siano all’altezza, come collane, anelli, bracciali in argento o oro.

Dimenticatevi quindi discoteche e musica tecno assordante: ora il massimo è una dimora storica con atmosfera ed emozioni .. potremmo dire storico ed artistiche. Desiderio dei più giovani.. ma non solo.

In effetti, i bisogni che vengono soddisfatti  in questo modo sono molteplici: fascino di un luogo prestigioso, appoggio di buoni catering/banqueting (che significa ottimo cibo) possibilità di creare un ambiente personalizzato : festeggiamento in piena regola a trecentosessanta gradi.

Per non parlare dello shooting fotografico che si può realizzare in scenari così suggestivi.

Come consiglio finale dobbiamo ricordare di far organizzare la serata sempre da persone esperte nel settore e con molta esperienza.

Aggiungiamo un tema all’evento, a piacimento, e il gioco è fatto!

Celebrate now!

FESTA DELLA PRIMA COMUNIONE NEI GIARDINI STORICI : PER LA FELICITÀ DI GRANDI E PICCINI

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Parliamo di Prime comunioni. In caso non l’avesse già fatto, il parroco vi comunicherà a breve la data della prima comunione di vostro figlio e dovete organizzare la festa?
Primo punto su cui riflettere: l’evento è un po’ di tutti i partecipanti, quindi cerchiamo di rispondere ai gusti di tutti, sempre con la semplicità che un sacramento religioso richiede.
Secondo aspetto da considerare: avviarsi per tempo è comunque un vantaggio. Ci si può coordinare meglio con le mamme degli amichetti da invitare, alcuni dei quali sicuramente faranno la comunione più o meno nello stesso periodo, la scelta delle location per quel giorno è più ampia etc.
Per la prima comunione, come per tutti gli eventi, vale sempre la regola “affidarsi a professionisti è meglio”. Semplicità ok, ma ricordiamo, soprattutto per quanto riguarda la ristorazione, il banqueting, che l’eccessivo risparmio può celare sorprese non sempre gradite. E mi raccomando, per gli animatori: professionalità, professionalità… Professionalità!
E veniamo al punto centrale: dove?
L’ideale sarebbe un luogo che, come detto prima, renda felici tutti, perché non diventi solo una adesione doverosa od un atto formale, ma un momento piacevole ed unico da ricordare per ogni invitato.
Molte ville storiche che si aprono ad eventi privati catturando gli adulti per il loro fascino, come villa Wenner, offrono giardini bellissimi per giochi, frizzi e lazzi per bimbi, in modo anche istruttivo.
L’aspetto pratico da non sottovalutare è che una villa con giardino può anche garantire spazi naturalmente suddivisi per giovani pieni di energia e, diciamo così, diversamente giovani.
E poi, educare al bello e al suo fascino è importante, giusto?
E allora forza e coraggio, si festeggia! Cresceranno presto…

Mi sposo, raccontami la storia!

cantastorieAbito scelto, location e banqueting pure, lista degli invitati ok, musica a posto, tema definito, ansie della wedding planner placate, almeno momentaneamente… sì , ma mi sposo, ho anche il fotografo, basterà a raccontare?
Nelle ultime tendenze wedding avere qualcuno che racconta per te la storia del tuo matrimonio, che è in grado di divulgarla, pubblicarla, è il massimo!
Associando al tradizionale shooting fotografico e video una sorta servizio “giornalistico”, potremmo definirlo meglio storytellig dell’evento, si potrà offrire pubblicazione sui principali social, su blog personalizzati, su mini libri da utilizzare eventualmente come bomboniere, e soprattutto una cronaca per la memoria del proprio matrimonio.
Ne abbiamo parlato con Valentina Roselli, giornalista fiorentina “con molta voglia di cambiare le cose”. In effetti, è stata lei nel 2013 a creare in Italia questa innovazione, un servizio in più nella filiera wedding.cantastorie2
Dalla piacevolissima chiaccherata con Valentina sono emersi due aspetti fondamentali: il primo è che, come accennavamo all’inizio, il bisogno intercettato di raccontarsi ha un efficace ed attuale riscontro. Il secondo è che, per fare questo, bisogna avere grande apertura, una professionalità con spirito di rete e collaborazione.
Cari sposi, sono questi gli aspetti da considerare nella scelta di chi ci seguirà nel descrivere, con immagini e non solo, il Vostro Giorno.
Celebrate and tell me more… cantastorie3

Il tuo matrimonio? Per essere perfetto dovrebbe avere un tema

temaSembra non sia la solita moda del momento.
Senza far perdere di solennità e protocollo all’evento, avere Il filo conduttore che permetterà di creare armonia tra tutto ciò che riguarda il matrimonio e che rappresenterà il tema, è ormai un completamento necessario.
Come sceglierlo?
La propria storia, la vita e gli interessi comuni dei futuri sposi possono essere un ottimo punto di partenza, con originalità.
Scopiazzare dal matrimonio “trendy” a cui si è partecipato due mesi prima non serve, decisamente sconsigliato.
A nostro avviso il tema dovrebbe o potrebbe essere anche contestualizzato rispetto al luogo e al periodo che si è scelto.
Qualche suggerimento: vi sposate in provincia di Salerno il prossimo anno a dicembre? Luci d’artista può essere un tema.
La vostra più grande passione è fare le valige? Quale miglior filo conduttore del viaggio.
Siete amanti della natura? Divorate libri? Senza la danza non vivete?
A pensarci bene, non c’è che l’imbarazzo della scelta.
In ogni caso, deve essere qualcosa di autenticamente vostro, solo così sarà comunque originale.
Fatta la scelta, event e wedding planner in gamba saranno pronti a realizzare nel concreto quanto ideato.
Celebrate now!
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ARTE E DIMORE STORICHE…VALORIZZIAMO?

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La storia di un luogo è fondamentale… la memoria, il ricordo del passato, tutto meraviglioso…. Ma non si dice sempre che il passato serve a costruire il futuro, ed anche, naturalmente, il presente?
Si può certamente concordare sul fatto che nulla valorizzi di più pregi artistici ed architettonici di epoche trascorse come gli occhi di chi cerca ora, nel nostro tempo, di “creare”.
Ed in realtà, l’arte non soggiace come noi ai limiti spazio –temporali.
Questa la ragione di fondo che ha spinto la proprietà di villa Wenner a coinvolgersi nell’iniziativa della Biennale d’arte 2016 di Salerno, ospitando nella sua dependance quattro artisti per una settimana: due donne e due uomini, colpiti dal potente virus dell’arte, messi in “quarantena”.
In tale circostanza il “virus” viene isolato, ma non può mai essere rimosso.
Controllati a vista dalle telecamere e seguiti in streaming dal pubblico, i selezionati sono stati “costretti” a fare arte in estemporanea per sette giorni, in una sorta di piacevole prigione, mentre fuori “imperversa” la Biennale d’Arte Contemporanea.
“Il virus” non rimosso, in realtà sarà un potente arricchimento per tutti, ed anche per il posto.
Da adesso in poi chi vorrà vivere in questo luogo magico un evento importate da celebrare, avrà la consapevolezza di trovarsi in un sito prestigioso sì per il suo passato, ma proiettato in avanti… che vive.