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La mia festa… un giorno perfetto a villa Wenner

Un giorno veramente perfetto per la mia festa a villa Wenner. Perché ogni festa che qui si fa è un po’ la mia, e conservo di ogni evento un ricordo speciale.
Storytelling breve ma neanche poi tanto sull’arte di sentirsi un festeggiato o una festeggiata molto particolare.35884200_10214577837911893_3698168159858065408_o
Credetemi, l’unica cosa che conta è condividere, parola di proprietaria di dimora storica. Si possiede solo quando si sa condividere.
Per scoprire il valore particolare di quello che possiedo e che mi è stato offerto dalla vita, capirlo a pieno, ho dovuto sempre osservare l’attenzione e lo stupore degli altri su questo.
Come organizzare una festa di compleanno per adulti, bambini, giovani che si affacciano all’età adulta?
Non ci sono regole particolari. 33662359_10214389111353847_8919143783698792448_oChi dice che solo i bambini hanno diritto ad una bella festa di compleanno? tutto sommato, avere un anno in più non è poi così male in qualsiasi momento della vita! E se poi ci sono dei traguardi particolari, decennali, il famigerato diciottesimo compleanno…
A pensarci bene una regola esiste: osservare tutto, ascoltare tutti e poi.. fare di testa propria.
La vera festa di compleanno originale è tutta racchiusa in questa regola, a ben pensarci.
Tante sono le tendenze, tanti gli stimoli. Basta una ricerca su Google e si comprende, e si può andare in confusione.
Scegliere secondo ciò che ci corrisponde ed avere chiari gli obiettivi, alla fine paga.
Location, buffet devono richiamare a questo. 35974522_10214577836071847_470788888781127680_oAnche la stagione e i tempi sono importanti: Estate con notte al chiaro di luna? Autunno con i mille colori? Inverno dal sapore natalizio? Primavera fiorata e profumata?
E il tempo condiziona il luogo, anche se ci sono posti particolari, come villa Wenner, dove ogni stagione, ogni momento ha il suo senso per essere vissuto nella gioia e nella celebrazione.
E allora.. che sia diciottesimo, quarantesimo, anniversario e quel che sia, cento di questi giorni vanno augurati.

DSCN1833Architettura di un evento. Parliamo di questo.Un uomo e sua figlia. Un affermato architetto di gran gusto ed una giovane donna talentuosa, bella, futuro medico. Lei si affaccia al suo diciottesimo anno di vita, bisogna festeggiare con la famiglia e gli amici. Lui mette in campo tutte le sue energie e competenze per l’occasione.
E si parte proprio dalla ricerca del luogo. L’architetto rifiuta ogni idea di banalità e mediocrità. Il pensiero va proprio alla nostra villa Wenner.
Il sopralluogo si svolge in un primo pomeriggio di inizio autunno. La festeggiata non c’è, impegni di studio. Alle soglie dei diciotto anni costruirsi un futuro è una cosa seria. Gli occhi di un padre attento già vedono la grazia e l’eleganza della figlia in perfetta coerenza con l’ambiente. Ma ora bisogna verificare la corrispondenza dei gusti della giovane. Torneranno.
All’appuntamento successivo conosciamo Daniela, e vediamo stessi occhi e stesso modo di guardare il posto. Padre e figlia non parlano molto in quell’occasione. Neanche i delfini in genere lo fanno tra di loro, ma l’intesa si mostra totale.
E ora? Ora si parte, si organizza tutto.
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Molti, giunti a questo punto, si affidano ad un event planner, cercano su internet lo chef di moda o l’ultimo grido in fatto di allestimento très chic, ma in questo caso no.
In questo caso si è trattato di sapienza e maestria per l’architettura di un evento speciale.
“Quanto misurano le sale? Partiamo da una planimetria… le sedie, i divani… i colori e le luci… devo chiedere anche questo a mia figlia” “Ma Architetto sua figlia sarà sicuramente d’accordo” Ed infatti, sintonia perfetta.
A Caserta ho avuto occasione di seguire un seminario di Angelo Garini, guru e riferimento indiscusso per tutti gli event planner . Dunque, Garini non si definisce event planner ma.. Architetto di eventi. Ed ora ho capito realmente che cosa vuol dire: un evento va gestito attraverso una mappa concettuale disegnata letteralmente; catering , musici ,proprietari di struttura e tutti i soggetti coinvolti devono conoscere esattamente a) l’obiettivo b) cosa devono fare e perché.
Alla fine… non può essere che un successo.
Alla fine infatti la serata è stata strepitosa. Anche un piccolo inconveniente tecnico col video non ha fatto altro che avvicinare un po’ di più tutti gli amici intorno allo schermo del pc . Ah, ma questo mi ricorda una cosa, l’ultimo ingrediente: l’amore, perché, ricordate? Un luogo è di chi lo ama.
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Metti una sera d’estate… Insperati incontri a Villa Wenner

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Metti una sera d’ estate, una villa, il suo giardino.
Metti una sera d’estate, amici, persone, una compagnia che desidera qualcosa di diverso… celebrare, in modo differente, un desiderio di conoscere.
Consideriamo pure che la cultura è qualcosa di vivo, anche inaspettato, insperato.
Metti tutto questo assieme e succede qualcosa come quello che è avvenuto giovedì scorso a villa Wenner,… Insperati incontri, è il caso di dirlo.
Una venue di eccezione può soddisfare diversi bisogni, come quello di diventare cenacolo culturale, contorno di bellezza per un’agape fraterna.
La presentazione del libro di Silvio Perrella dal titolo Insperati Incontri (un augurio? un presagio?) della Gaffi Editore, il 20 luglio scorso a villa Wenner, è stato un po’ tutto questo .
“Un incontro è possibile solo attraverso una relazione, e si ha vera conoscenza unicamente attraverso lo stupore….” Parola di Silvio Perrella, scrittore e critico letterario nato a Palermo che vive e lavora a Napoli ormai da molti anni, perfettamente e brillantemente inserito nel mondo e nella vita letteraria contemporanea (è stato finalista al premio Viareggio e ha vinto i premi Bilenchi e De Sanctis. Nel settembre del 2016 gli è stato conferito, insieme a Raffaele La Capria, il premio Rugarli, dedicato al dialogo tra due generazioni diverse, e pure in dialogo tra loro) ma che non dimentica due parole importantissime: Stupore e Relazione.
Altre parole fondamentali sono spazio e tempo: “In una voce che parla si è depositato il tempo, e il tempo, inoltre, si è imbevuto di spazio. Questo rende possibili incontri veri ed incontri apparentemente impossibili e moltiplica i punti di vista.
Si può provare a parlare di qualcuno che non c’è insieme a qualcuno che c’è…. E soprattutto va cercata la connessione, quella imprevedibile possibilità che due persone si incontrino in un dato luogo e si guardino negli occhi”
Il resto di Insperati incontri è tutto da leggere e da scoprire.
Qualcuno si è incontrato, si è messo in connessione e relazione, nello spazio, nel tempo, con stupore, a villa Wenner 20229814_1424763484275924_5344118217533111483_o