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villa Wenner e Royal wedding, può essere per tutti

A villa Wenner per organizzare un matrimonio da favola?villa-wenner
Prima di rispondere, focalizziamo alcuni punti.
Tempo di matrimonio principesco in Gran Bretagna, in questi giorni siamo tutti attaccati ai social e ai tabloid per vedere, commentare e sognare.
Perché?
Perché da sempre tutti desideriamo vivere una favola, perché ultimamente, proprio ciò accade in un mondo che un tempo sembrava inaccessibile, si palesa in realtà molto più vicino ed accessibile di quanto comunemente non si pensi.

Nozze reali a confronto

Nozze reali a confronto

royal-wedding-comparison-meghan-markle-wedding-dress-1526759055Kate, Meghan, donne normali sicuramente non appartenenti ad ambienti aristocratico – alto borghesi (per non dire massoni) con un vissuto certamente non da principesse predestinate. Perché allora non una di noi? Questa, in sintesi, la grande rivoluzione.
E qui non si può prescindere da un dato: la strada l’aveva spianata lei, lady D, con la sua lotta alle ipocrisie e il suo essere sincera fino a mostrarsi con tutte le sue fragilità. In realtà una grande forza. Il prezzo pagato sappiamo tutti è stato caro, forse troppo, chi lo può dire.lady Diana Spencer
Ma ora siamo qui, col dono più grande: poter sognare.
Ed avendo allora sdoganato il concetto che tutte possiamo essere principesse e nobili nei valori, permettendoci un gran giorno da favola, entriamo nei dettagli.
Certamente, scegliere una dimora storica come villa Wenner è il primo passo verso un matrimonio regale, ma vorremmo aggiungere anche alcuni saggi consigli.
Cominciamo col dire che non sono i soldi o il budget investito che costruiscono un evento esclusivo, ma il saper scegliere e il gusto. Un poeta di particolare sensibilità, Davide Rondoni, ha detto che il gusto ci salverà, e noi ci crediamo.
Rimanendo in tema di location, non tutte le dimore storiche, villa Wenner compresa, hanno dei costi inaccessibili.
Il secondo e prezioso consiglio è quello di non copiare! Ognuno di noi ha un proprio stile e dei propri desideri. Quelli sono i veri sovrani. Appaghiamoli secondo le nostre possibilità e saremo re e regine.
Vi ricordate il film Sabrina? Dopo l’uscita nelle sale cinematografiche una valga di neonate furono battezzate col nome di Sabrina. Non risulta che siano diventate tutte Audrey Hepburn. Per questa ragione, copiare l’abito di Meghan non ci farà somigliare a lei.
Usiamo libertà anche nel farci consigliare, ascoltiamo tutti ma alla fine dobbiamo decidere noi, per l’abito, gli invitati, il menu, la musica e su ogni aspetto.
Proprio Meghan e Harry hanno insegnato che dare la propria impronta “sovrana” è possibile.


E allora? Allora che sia il nostro royal wedding party

DSCN1833Architettura di un evento. Parliamo di questo.Un uomo e sua figlia. Un affermato architetto di gran gusto ed una giovane donna talentuosa, bella, futuro medico. Lei si affaccia al suo diciottesimo anno di vita, bisogna festeggiare con la famiglia e gli amici. Lui mette in campo tutte le sue energie e competenze per l’occasione.
E si parte proprio dalla ricerca del luogo. L’architetto rifiuta ogni idea di banalità e mediocrità. Il pensiero va proprio alla nostra villa Wenner.
Il sopralluogo si svolge in un primo pomeriggio di inizio autunno. La festeggiata non c’è, impegni di studio. Alle soglie dei diciotto anni costruirsi un futuro è una cosa seria. Gli occhi di un padre attento già vedono la grazia e l’eleganza della figlia in perfetta coerenza con l’ambiente. Ma ora bisogna verificare la corrispondenza dei gusti della giovane. Torneranno.
All’appuntamento successivo conosciamo Daniela, e vediamo stessi occhi e stesso modo di guardare il posto. Padre e figlia non parlano molto in quell’occasione. Neanche i delfini in genere lo fanno tra di loro, ma l’intesa si mostra totale.
E ora? Ora si parte, si organizza tutto.
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Molti, giunti a questo punto, si affidano ad un event planner, cercano su internet lo chef di moda o l’ultimo grido in fatto di allestimento très chic, ma in questo caso no.
In questo caso si è trattato di sapienza e maestria per l’architettura di un evento speciale.
“Quanto misurano le sale? Partiamo da una planimetria… le sedie, i divani… i colori e le luci… devo chiedere anche questo a mia figlia” “Ma Architetto sua figlia sarà sicuramente d’accordo” Ed infatti, sintonia perfetta.
A Caserta ho avuto occasione di seguire un seminario di Angelo Garini, guru e riferimento indiscusso per tutti gli event planner . Dunque, Garini non si definisce event planner ma.. Architetto di eventi. Ed ora ho capito realmente che cosa vuol dire: un evento va gestito attraverso una mappa concettuale disegnata letteralmente; catering , musici ,proprietari di struttura e tutti i soggetti coinvolti devono conoscere esattamente a) l’obiettivo b) cosa devono fare e perché.
Alla fine… non può essere che un successo.
Alla fine infatti la serata è stata strepitosa. Anche un piccolo inconveniente tecnico col video non ha fatto altro che avvicinare un po’ di più tutti gli amici intorno allo schermo del pc . Ah, ma questo mi ricorda una cosa, l’ultimo ingrediente: l’amore, perché, ricordate? Un luogo è di chi lo ama.
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FESTA DELLA PRIMA COMUNIONE NEI GIARDINI STORICI : PER LA FELICITÀ DI GRANDI E PICCINI

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Parliamo di Prime comunioni. In caso non l’avesse già fatto, il parroco vi comunicherà a breve la data della prima comunione di vostro figlio e dovete organizzare la festa?
Primo punto su cui riflettere: l’evento è un po’ di tutti i partecipanti, quindi cerchiamo di rispondere ai gusti di tutti, sempre con la semplicità che un sacramento religioso richiede.
Secondo aspetto da considerare: avviarsi per tempo è comunque un vantaggio. Ci si può coordinare meglio con le mamme degli amichetti da invitare, alcuni dei quali sicuramente faranno la comunione più o meno nello stesso periodo, la scelta delle location per quel giorno è più ampia etc.
Per la prima comunione, come per tutti gli eventi, vale sempre la regola “affidarsi a professionisti è meglio”. Semplicità ok, ma ricordiamo, soprattutto per quanto riguarda la ristorazione, il banqueting, che l’eccessivo risparmio può celare sorprese non sempre gradite. E mi raccomando, per gli animatori: professionalità, professionalità… Professionalità!
E veniamo al punto centrale: dove?
L’ideale sarebbe un luogo che, come detto prima, renda felici tutti, perché non diventi solo una adesione doverosa od un atto formale, ma un momento piacevole ed unico da ricordare per ogni invitato.
Molte ville storiche che si aprono ad eventi privati catturando gli adulti per il loro fascino, come villa Wenner, offrono giardini bellissimi per giochi, frizzi e lazzi per bimbi, in modo anche istruttivo.
L’aspetto pratico da non sottovalutare è che una villa con giardino può anche garantire spazi naturalmente suddivisi per giovani pieni di energia e, diciamo così, diversamente giovani.
E poi, educare al bello e al suo fascino è importante, giusto?
E allora forza e coraggio, si festeggia! Cresceranno presto…

564240_427920517242776_1443380442_nIn caso non l’avesse già fatto, il parroco vi comunicherà a breve la data della prima comunione di vostro figlio e dovete organizzare la festa?
Primo punto su cui riflettere: l’evento è un po’ di tutti i partecipanti, quindi cerchiamo di rispondere ai gusti di tutti, sempre con la semplicità che un sacramento religioso richiede.
Secondo aspetto da considerare: avviarsi per tempo è comunque un vantaggio. Ci si può coordinare meglio con le mamme degli amichetti da invitare, alcuni dei quali sicuramente faranno la comunione più o meno nello stesso periodo, la scelta delle location per quel giorno è più ampia etc.
Per la prima comunione, come per tutti gli eventi, vale sempre la regola “affidarsi a professionisti è meglio”. Semplicità ok, ma ricordiamo, soprattutto per quanto riguarda la ristorazione, il banqueting, che l’eccessivo risparmio può celare sorprese non sempre gradite. E mi raccomando, per gli animatori: professionalità, professionalità… Professionalità!
E veniamo al punto centrale: dove?
L’ideale sarebbe un luogo che, come detto prima, renda felici tutti, perché non diventi solo una adesione doverosa od un atto formale, ma un momento piacevole ed unico da ricordare per ogni invitato.
Molte ville storiche che si aprono ad eventi privati catturando gli adulti per il loro fascino, come villa Wenner, offrono giardini bellissimi per giochi, frizzi e lazzi per bimbi, in modo anche istruttivo.
L’aspetto pratico da non sottovalutare è che una villa con giardino può anche garantire spazi naturalmente suddivisi per giovani pieni di energia e, diciamo così, diversamente giovani.
E poi, educare al bello e al suo fascino è importante, giusto?
E allora forza e coraggio, si festeggia! Cresceranno presto…